Manutenzione del PC – Pulizia

Per allungare la vita e avere ottime prestazioni del proprio pc, nonostante magari l’età avanzata, non è importante aggiornare solo la parte software, o peggio ancora Comprare un pc nuovo; Importante è anche curare la manutenzione dello stesso.
In questo post, andiamo a discutere della pulizia del case e in particolare delle ventole. Un aspetto a mio parere, determinante per le buone prestazioni della macchina,  ed anche per la salute delle nostre orecchie! Togliere la polvere è utile non solo per migliorare l’efficienza delle ventole, ma anche per migliorare la dissipazione del calore di tutti i componenti hardware: Troppa polvere depositata su di essi, impedisce la dispersione del calore generato.

1. Quando e ogni quanto è utile pulire il proprio PC?

Non vi è nè un quando nè un lasso di tempo utile per farlo; in generale più lo si fa, meglio starete voi, e il vostro pc. Fate attenzione anzitutto all’ambiente in cui lavora il Pc: se è un ambiente piuttosto polveroso, è chiaro che la frequenza di pulizia dovrà aumentare. C’è però un segnale indicatore, che ci può aiutare a decidere. Ed è il rumore delle ventole. Se sentiamo i decibel (più semplicemente il rumore) delle stesse, superiori rispetto ai primi tempi, è chiaro che qualcosa non le fa correre correttamente. C’è troppa polvere, e questa impedisce il corretto funzionamento. Ovviamente, la troppa polvere fa correre meno le ventole e ostruisce i passaggi dell’aria. tutto ciò non consente il corretto circolo d’aria per allontanare aria calda dalle parti hardware e far arrivare aria più fresca.
Nulla di preoccupante ad ogni modo, basta davvero poco per migliorare sensibilmente la situazione.

2. Di cosa abbiamo bisogno?

– Avremo bisogno di cose che possiamo trovare in ogni casa. Un Pennello per la barba o per dipingere, l’asciugacapelli ed un panno attirapolvere. Sarebbe utile, ma non necessario, anche l’aria compressa, e dell’olio sbriccante (oppure del grasso).

 

Consiglio di svolgere questo lavoro fuori il balcone, o in luoghi aperti. Assolutamente non in camera, in quanto quello che andremo a fare sarà togliere Grosse quantità di polvere.

3. Come procediamo?

Stacchiamo ogni presa dal Pc, e apriamo il case, di modo da poter chiaramente vedere ogni parte interna del nostro pc, e poterci lavorare su. Non mi dilungo sul come aprirlo: alcuni hanno le viti, altri hanno ganci o scatti. Basta stare attenti e tutto andrà bene.
La prima cosa da fare, è utilizzare l’asciugacapelli per buttar fuori tutta la polvere che si è formata in maniera superficiale. È la parte di polvere più facile da togliere è volerà via subito. In alcuni casi saranno proprio delle palle di polvere di notevoli dimensioni! Facciamo attenzione a non dimenticare i punti dove è facile che la stessa si blocchi e non voli via, e di passare l’asciugacapelli in ogni punto del case.
Terminato il primo passaggio, possiamo prendere ora il pennello da barba, o quello per dipingere. Sarà lo strumento per poter arrivare nei punti più incavati, in particolare tra le ventole, e nei vari dissipatori. Alzerà buona parte della polvere sottile, che non è venuta via precedentemente. Una volta alzata con il pennello, possiamo ripassare con l’asciugacapelli. Noteremo alzarsi ancora tanta polvere, ma nonostante questo ce ne sarà ancora tanta da togliere!
Infine ci verrà in aiuto il panno attira polvere: facendo sempre attenzione per evitare di rompere alcune parti o togliere cavi che poi sarebbero di difficile re-inserimento, passiamolo delicatamente su tutti i componenti Hardware del nostro Pc, soprattutto vicino alle ventole, dove noterete ancora uno strato di polvere sottilissima, e che non andrà via facilmente. Molto probabilmente tra le pale delle ventole, sarà presente ancora molto sporco: concentriamoci lì, e cerchiamo di togliere quanta più polvere sia possibile. Sono i componenti più importanti per la circolazione dell’aria e per il corretto dissipamento del calore del nostro pc. Facciamole funzionare correttamente! Finito questo, ancora una volta passiamo aria fresca e veloce nel nostro Pc con l’asciugacapelli,  per togliere l’ulteriore polvere che abbiamo scrostato. Facciamo attenzione a pulire anche i dissipatori presenti nel pc, Passando il pennello tra le alette d’alluminio.

  

Come vedete, vi ho parlato di aria compressa, ma non sono convinto sia utile per noi, perché lo strato superficiale di polvere possiamo levarla con l’asciugacapelli, quello più insidioso invece, non andrà via neanche con l’aria compressa: Per esso dovremmo lavorare, come detto,  con pennello e panno attira polvere. Se però l’avete in casa, provate pure ad utilizzarla: val sempre la pena verificare da se stessi e fare da soli le proprie considerazioni.

Per i più esperti, o per i temerai, potremmo affinare la nostra pulizia e l’efficienza delle ventole, con del lubrificante all’interno del meccanismo magnetico delle stesse. È una cosa semplice e sicura da fare, ma non tutti potrebbero sapere cosa fare e come: Non mi dilungherò molto sul come smontare una ventola per lubrificarla (magari ne parleremo in un secondo post). È sufficiente sapere che si può utilizzare del lubrificante a bassissima conducibilità (sicuro e utilizzabile su componenti elettrici) per migliorare la loro rotazione.

Terminato il tutto, possiamo richiudere il case, e verificare l’effettiva diminuzione del rumore delle ventole. Se tutto è andato bene, e avrete fatto un buon lavoro, vi ringrazierà il vostro udito, ma anche il vostro Pc, che potendo contare su una maggiore efficienza della dissipazione del calore, lavorerà a temperature più basse, e garantirà prestazioni superiori.

Alcune ultime considerazioni:

Faccio riferimento ai pc desktop, ma questa procedura e queste accortezze, sono assolutamente necessarie e valide anche per i pc notebook. In questi casi è ancora più necessario stare attenti alla pulizia del pc dalla polvere!

Infine, anche se il nostro sistema è fanless, cioè senza l’uso delle ventole, i miei consigli sono applicabili e altamente consigliati! In caso di sistemi fanless infatti, sarà ancora più importante tenere efficienti e senza polvere accumulata, le parti che dovranno accogliere l’aria per dissipare calore.  Pertanto, anche in questo caso, è consigliato aumentare la frequenza di pulizia del sistema.

Come sempre naturalemente, feedback e commenti costruttivi sono sempre ben accetti!

 

Comments

  • […] Tenere pulito il nostro Desktop, o anche un notebook, non è particolarmente difficile, e con un pò di attenzione e pazienza, si può svolgere un buon lavoro con proprio tempo. Per farlo, sarà utile seguire questa breve guida. […]

  • velocizzare pc…

    […]Manutenzione del PC – Pulizia « micdech[…]…

    velocizzare pc marzo 21, 2012
  • Le ventole sono una apparecchiatura meccanica – elettronica, quindi come tutte le apparecchiature di questo tipo sono soggette ad usura nel tempo, tanto più nei nostri PC dove sono perennemente accese. Le ventole a cuscinetti o cosidette “ball bearing” hanno una durata notevole nel tempo, si va sull’ordine delle 30.000 ore, quindi un periodo di diversi anni. Questi modelli quindi necessitano solo di una saltuaria pulizia della polvere che si deposita sulle proprie pale, che se si accumula in maniera irregolare le porta a girare in maniera sbilanciata con emissione maggiore di rumore ed accorciamento della vita media. Dove possiamo intervenire è invece sul tipo di ventole cosidette “sleeve”, le quali hanno il loro perno rotante a contatto con un supporto solitamente in bronzo chiamato “boccola” o “bronzina”. Questo supporto deve essere di tanto in tanto librificato in quanto l’olio in esso presente si consuma. Quando l’olio è finito le 2 parti in movimento iniziano a strisciare in modo anomalo ed a consumarsi. La ventola inizia a fare rumore, soprattutto nei primi minuti di funzionamento, e se si continua per un po di tempo in questo stato la ventola sarà irrecuperabile. Quindi non appena sentiamo rumori nuovi o strani provenienti da questo tipo di ventole o ancora meglio ad intervalli di tempo regolari, provvediamo alla loro lubrificazione. Con una foto penso di chiarire ogni dubbio sul modo di operare, unico problema è che la ventola deve essere smontata dal suo posto in quanto la parte su cui dobbiamo intervenire si trova sul lato soffiante della ventola, quindi a meno che la nostra ventola non lavori in aspirazione dobbiamo smontarla per operare.

    Lola G. Shannon luglio 16, 2013

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