maggio 18th, 2015

Può capitare per varie ragioni, che all’avvio del vostro PC, il bios si fermi all’inizio del boot, immediatamente dopo il check di ram e controller vari, chiedendovi di selezionare una scelta. F1 per continuare, F2 per entrare nel BIOS (setup): molto più probabile che tutto questo avvenga in lingua inglese, ma poco cambia. Il succo dell questione è che non andremo avanti, se prima non diciamo come procedere al bios della nostra scheda madre.

Ovviamente le cause possono essere come sempre molteplici, ma generalmente il pc da indicazioni piuttosto precise. il consiglio generale è quello di leggere sempre tutto, di modo tale da individuare le indicazioni e le eventuali direttive che possiamo ricevere in risposta. È probabile dunque che il boot del bios ci abbia indicato il “CMOS checksum failed“.

Questo può essere dovuto, come già detto in precedenza, a diverse ragioni. Tra le varie, potrebbe essere stato un cambio importante di hardware, o ancora che la batteria tampone della nostra scheda madre, si sia esaurita, perdendo così memoria delle personalizzazioni e dei dati variabili che abbiamo eventualmente impostato alla scheda madre stessa.

Ad ogni modo, la prima informazione utile, è che nulla di grave o irreparabile sia successo. È un check generico, e indica che il nostro pc è assolutamente in salute e pronto a svolgere il suo lavoro.

Tornando invece alla diagnosi, come sempre le cose utili da fare è individuare l’errore per sottrazione, cioè escludendo per logica le possibili cause che non ci appartengono.

Se nulla avete cambiato al vostro pc, nessuna sostituzione di processore, scheda video o altri componenti hardware, potete star certi che l’errore non è certamente dovuto ad un cambio “importante” di hardware. Sottolineo ancora una volta la parola importante, perchè questo non avverrebbe senz’altro per un upgrade della ram o dell’hdd, e in generale di tutti quei componenti che non siano strettamente necessari al funzionamento del pc stesso.

Il problema invece potrebbe essere legato alla batteria tampone, se potete riconoscervi in una di queste situazioni.

  1. Il pc è piuttosto vecchio, e nulla è stato fatto nel corso del tempo, per la sua manutenzione.
  2. Il pc è rimasto per molto tempo sconnesso dalla rete elettrica.
  3. L’alimentatore del pc è stato sostiuito perchè ormai rotto/esausto.
  4. Altre ragioni di natura elettrica o legate al tempo.

Se potete rispondere affermativamente ad una o più di queste domande, potrebbe essere arrivato il momento di sostituire la batteria tampone. Operazione piuttosto semplice, per nulla complicata, ed anche ovviamente affrontabile dal punto di vista economico. Probabilmente si può acquistare la stessa nei supermercati o nei centri commerciali specializzati ad una modica cifra di 2,5 euro o giù di lì, ma si possono fare anche ottimi affari se si può aspettare e la si acquista online.

Anzitutto la batteria: al momento dell’acquisto, verificate che la stessa abbia questa sigla sulla schiena:

CR2032

La batteria tampone dei pc desktop, è uguale per tutte le schede madri. Quanto meno nel 99% dei casi è così. Pertantanto, verificata la sigla, non ci si può sbagliare.

Per sostituire la batteria tampone, non bisogna far altro che aprire il fianco del case, e cercare la stessa sulla scheda madre; Vi faciliterà individuarla, questa immagine del particolare della scheda madre dove risiede la nostra protagonista.

locazione-batteria-tampone

L’ingresso della batteria ha nella maggioranza dei casi una linguetta laterale in metallo che la tiene fissa. Per sostituire la nostra vecchia batteria, bisogna fare leggermente pressione con una leva, spingendo verso l’esterno la linguetta, verificando che la batteria si alzi leggermente ed automaticamente al momento in cui avremo spostato completamente la linguetta di cui sopra. Con la stessa leva, completiamo la rimozione alzando del tutto la vecchia batteria. Ancora una immagine, per comprendere bene le operazioni da compiere.

rimozione-batteria-tampone

Terminata la rimozione, procediamo con l’inserimento della nuova batteria tampone: all’inverso, procediamo inserendo prima un lato della batteria, opposta a dove si trova la nostra famosa linguetta di metallo. Infine, spingiamo il lato opposto fino a fissare la batteria correttamente grazie alla linguetta stessa.

La sostituzione è finalmente completata. Non ci resta che reimpostare i parametri del bios secondo esigenze, e verificare che questi restino in memoria, anche in caso disconnettessimo completamente la linea elettrica dal pc.

Come possiamo dunque verificare che tutto sia tornato alla normalità? Una volta reimpostato il bios, spegniamo il pc e stacchiamo completamente la corrente. Aspettiamo 15 – 30 secondi, e ricolleghiamo il pc per accenderlo. Se tutto andrà bene, il pc continuerà nell’accensione, senza richiedere alcun intervento da parte dell’utente.

That’s all; come sempre, pareri? suggerimenti? Scrivimi con un commento!

0
maggio 3rd, 2014

Per la rubrica “appunti di viaggio”, segnaliamo via Mass(c)agni, nella città?! di Toscana, in provincia di Pistoia…

0
Posted in appunti di viaggio |
dicembre 19th, 2012

muffinNon si vive di solo pc, marketing, sviluppo, web, legge e studio! E Magari si riuscisse a vedere la luce!

Ogni tanto torno a dilettarmi vicino ai fornelli e, lo ammetto, da quando ho un aiuto in più in cucina, mi diverto anche di più! Tempo fa mi sono divertito a provare una ricetta per i muffin; Quelli in foto sono i risultati della mia prima esperienza. Preparazione e attesa prima di gustarli poi, aiutano gli impazienti come me! In tutto circa 30 minuti di piacevole lavoro ed attesa. Bastano, 150g di latte, 120g di burro, 60g di zucchero, 2 uova, 300g di farina 00, 1 bustina di lievito per dolci e 1 pizzico di sale. Io ho condito con cioccolato, per tenermi leggero, ma va bene anche marmellata o crema.

Muffin

Ho scaldato il latte per 2 minuti a 37 gradi, e subito ho aggiunto e frullato burro zucchero e uova per 20 secondi. Infine, aggiunto farina lievito e pizzico di sale, frullando per altri 15 secondi. Tutto qui! Ho versato l’impasto nelle formine tipiche dei Muffin, alternando impasto e cioccolato riempiendo per 3/4 lo stampino.

Li ho fatti cuocere infine a 180° per 20 minuti in forno. Che ne pensate? Perchè non condividere qui alcuni vostri esperimenti culinari? :)

 

0
dicembre 12th, 2012

Come ogni anno, Google ci delizia con la realizzazione del suo video zeitgeist, relativo alle parole più ricercate sul motore di ricerca nell’anno 2012.

Non ho potuto fare a meno di scrivere anche quest’anno a proposito di questo, perchè vedere il video, è sempre una forte emozione.

Cos’è questo video google zeitgeist? Semplicemente le parole chiavi più usate nel motore di ricerca di google, per realizzare un video rappresentativo di cosa è accaduto quest’anno. In sostanza è un’azione di marketing, perchè ti tiene incollato e ti emoziona nei minuti del video(la migliore delle pubblicità), ma è anche un report visivo delle parole chiave maggiormente ricercate e uno storico su cosa sia avvenuto nell’ultimo anno.

A dominare le ricerche a livello mondiale è stata Whitney Houston, seguita dalla hit del momento Gangnam Style, il video più visto di sempre su YouTube; ancora l’uragano Sandy, l’iPad 3 e Diablo 3.

In Italia invece tra le parole maggiormente ricercate troviamo il Terremoto e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Lucio Dalla, Zalando e Costa Concordia; terminano la classifica il Calcolo IMU, Sara Tommasi e il Pulcino Pio.

Vi sono tante altra classifiche e curiosità da scoprire, mondiali e italiane, che è possibile curiosare sulla pagina di google dedicata: Google Zeitgeist 2012

0
luglio 16th, 2012

Da un pò stiamo lavorando sulla nostra piattaforma ad un progetto davvero molto interessante…quasi unico nel suo genere. Il progetto è quello del negozio online di piccanti bijoux. Piccanti bijoux crea borse di carta da vecchie riviste e giornali che stanno facendo impazzire chiunque posi il suo sguardo su di esse…
Serena, la giovane stilista-artigiana, che presta le sue mani a queste opere sta avendo un grosso riscontro fra il pubblico che si dimostra entusiasta del suo lavoro.

La cosa davvero interessante è che tra i suoi estimatori ci sono persone anche famose quali Fabio Volo, la pina, platinette e Luciana Litizzetto.

Dopo le varie volte in cui è stata intervistata dai DJ di radio Dee-jay, La Pina ha dedicato alle loro borse un articolo sul suo seguitissimo blog tuttasbagliata…ma la loro avventura non è finita qui;

Nel passato week-end infatti, Piccanti bijoux è stata presente al festival Collisioni, evento annuale che riunisce il meglio dell’artigianato e della cultura Piemontese. Tra gli ospiti presenti questa volta, c’è stata proprio Luciana Litizzetto, che si è dimostrata subito interessata e positivamente colpita dal lavoro che sta svolgendo Serena con le sue borse.

Sulla pagina Fan di facebook, sono presenti alcune foto della manifestazione, e ovviamente della comica con una delle loro shopper. Ne copio una per anticiparvele! :)

Luciana-Litizzetto-con-borse-di-carta-piccanti-bijoux

La doppia soddisfazione è che questo è un progetto non solo legato al fashion e alla moda, ma soprattutto altamente legato al green e al riciclo dei materiali.

Settore che in altri paesi ha preso largamente piede con le green bags e le recycled bags…Piccanti bijoux è tra le prime imprese a portare questo tipo di innovazione in Italia!

Il loro progetto è davvero molto interessante, e contribuire al loro successo, sarà per byoutique.com un onore!

1
febbraio 22nd, 2012

Per allungare la vita e avere ottime prestazioni del proprio pc, nonostante magari l’età avanzata, non è importante aggiornare solo la parte software, o peggio ancora Comprare un pc nuovo; Importante è anche curare la manutenzione dello stesso.
In questo post, andiamo a discutere della pulizia del case e in particolare delle ventole. Un aspetto a mio parere, determinante per le buone prestazioni della macchina,  ed anche per la salute delle nostre orecchie! Togliere la polvere è utile non solo per migliorare l’efficienza delle ventole, ma anche per migliorare la dissipazione del calore di tutti i componenti hardware: Troppa polvere depositata su di essi, impedisce la dispersione del calore generato.

1. Quando e ogni quanto è utile pulire il proprio PC?

Non vi è nè un quando nè un lasso di tempo utile per farlo; in generale più lo si fa, meglio starete voi, e il vostro pc. Fate attenzione anzitutto all’ambiente in cui lavora il Pc: se è un ambiente piuttosto polveroso, è chiaro che la frequenza di pulizia dovrà aumentare. C’è però un segnale indicatore, che ci può aiutare a decidere. Ed è il rumore delle ventole. Se sentiamo i decibel (più semplicemente il rumore) delle stesse, superiori rispetto ai primi tempi, è chiaro che qualcosa non le fa correre correttamente. C’è troppa polvere, e questa impedisce il corretto funzionamento. Ovviamente, la troppa polvere fa correre meno le ventole e ostruisce i passaggi dell’aria. tutto ciò non consente il corretto circolo d’aria per allontanare aria calda dalle parti hardware e far arrivare aria più fresca.
Nulla di preoccupante ad ogni modo, basta davvero poco per migliorare sensibilmente la situazione.

2. Di cosa abbiamo bisogno?

– Avremo bisogno di cose che possiamo trovare in ogni casa. Un Pennello per la barba o per dipingere, l’asciugacapelli ed un panno attirapolvere. Sarebbe utile, ma non necessario, anche l’aria compressa, e dell’olio sbriccante (oppure del grasso).

 

Consiglio di svolgere questo lavoro fuori il balcone, o in luoghi aperti. Assolutamente non in camera, in quanto quello che andremo a fare sarà togliere Grosse quantità di polvere.

3. Come procediamo?

Stacchiamo ogni presa dal Pc, e apriamo il case, di modo da poter chiaramente vedere ogni parte interna del nostro pc, e poterci lavorare su. Non mi dilungo sul come aprirlo: alcuni hanno le viti, altri hanno ganci o scatti. Basta stare attenti e tutto andrà bene.
La prima cosa da fare, è utilizzare l’asciugacapelli per buttar fuori tutta la polvere che si è formata in maniera superficiale. È la parte di polvere più facile da togliere è volerà via subito. In alcuni casi saranno proprio delle palle di polvere di notevoli dimensioni! Facciamo attenzione a non dimenticare i punti dove è facile che la stessa si blocchi e non voli via, e di passare l’asciugacapelli in ogni punto del case.
Terminato il primo passaggio, possiamo prendere ora il pennello da barba, o quello per dipingere. Sarà lo strumento per poter arrivare nei punti più incavati, in particolare tra le ventole, e nei vari dissipatori. Alzerà buona parte della polvere sottile, che non è venuta via precedentemente. Una volta alzata con il pennello, possiamo ripassare con l’asciugacapelli. Noteremo alzarsi ancora tanta polvere, ma nonostante questo ce ne sarà ancora tanta da togliere!
Infine ci verrà in aiuto il panno attira polvere: facendo sempre attenzione per evitare di rompere alcune parti o togliere cavi che poi sarebbero di difficile re-inserimento, passiamolo delicatamente su tutti i componenti Hardware del nostro Pc, soprattutto vicino alle ventole, dove noterete ancora uno strato di polvere sottilissima, e che non andrà via facilmente. Molto probabilmente tra le pale delle ventole, sarà presente ancora molto sporco: concentriamoci lì, e cerchiamo di togliere quanta più polvere sia possibile. Sono i componenti più importanti per la circolazione dell’aria e per il corretto dissipamento del calore del nostro pc. Facciamole funzionare correttamente! Finito questo, ancora una volta passiamo aria fresca e veloce nel nostro Pc con l’asciugacapelli,  per togliere l’ulteriore polvere che abbiamo scrostato. Facciamo attenzione a pulire anche i dissipatori presenti nel pc, Passando il pennello tra le alette d’alluminio.

  

Come vedete, vi ho parlato di aria compressa, ma non sono convinto sia utile per noi, perché lo strato superficiale di polvere possiamo levarla con l’asciugacapelli, quello più insidioso invece, non andrà via neanche con l’aria compressa: Per esso dovremmo lavorare, come detto,  con pennello e panno attira polvere. Se però l’avete in casa, provate pure ad utilizzarla: val sempre la pena verificare da se stessi e fare da soli le proprie considerazioni.

Per i più esperti, o per i temerai, potremmo affinare la nostra pulizia e l’efficienza delle ventole, con del lubrificante all’interno del meccanismo magnetico delle stesse. È una cosa semplice e sicura da fare, ma non tutti potrebbero sapere cosa fare e come: Non mi dilungherò molto sul come smontare una ventola per lubrificarla (magari ne parleremo in un secondo post). È sufficiente sapere che si può utilizzare del lubrificante a bassissima conducibilità (sicuro e utilizzabile su componenti elettrici) per migliorare la loro rotazione.

Terminato il tutto, possiamo richiudere il case, e verificare l’effettiva diminuzione del rumore delle ventole. Se tutto è andato bene, e avrete fatto un buon lavoro, vi ringrazierà il vostro udito, ma anche il vostro Pc, che potendo contare su una maggiore efficienza della dissipazione del calore, lavorerà a temperature più basse, e garantirà prestazioni superiori.

Alcune ultime considerazioni:

Faccio riferimento ai pc desktop, ma questa procedura e queste accortezze, sono assolutamente necessarie e valide anche per i pc notebook. In questi casi è ancora più necessario stare attenti alla pulizia del pc dalla polvere!

Infine, anche se il nostro sistema è fanless, cioè senza l’uso delle ventole, i miei consigli sono applicabili e altamente consigliati! In caso di sistemi fanless infatti, sarà ancora più importante tenere efficienti e senza polvere accumulata, le parti che dovranno accogliere l’aria per dissipare calore.  Pertanto, anche in questo caso, è consigliato aumentare la frequenza di pulizia del sistema.

Come sempre naturalemente, feedback e commenti costruttivi sono sempre ben accetti!

 

2
dicembre 15th, 2011

È un pò di anni che Google ci delizia con un lavoro di Marketing, che personalmente ogni volta, mi mette i brividi.

Zeitgeist è semplicemente (?!) il mondo e quello che è accaduto durante l’ultimo anno, in termini di ricerca, fatto a video. Un lavoro che è il percorso svolto durante l’anno, che ci da memoria di tutti i grandi avvenimenti. Cosa è accaduto in quest’anno, e cosa hanno cercato maggiormente gli utenti online? Le rivoluzioni del Nord Africa, il terremoto in Giappone, le “morti eccellenti”: Un anno, come scrivono loro di avversità, di incroci, rivoluzioni, ricordi, possibilità e ispirazione. C’è davvero di tutto, come sempre, sia dal punto di vista storico, ma soprattutto dal punto di vista emozionale. Personalmente vedere ogni volta questo video, durante tutti gli anni, non vi nascondo che mi mette i brividi. È pur vero che è il modo in cui lo rendono (il lavoro di Marketing di cui vi parlavo…) che svolge egregiamente il suo compito, ma è anche vero che da quando è iniziata questa iniziativa, è un appuntamento al quale non riesco a sottrarmi, e anzi, negli ultimi giorni dell’anno, aspetto con impazienza. Un video che è un’esperienza…assolutamente da vedere.

Vi lascio al video, perchè, l’ho scritto già, vederlo mi lascia senza parole!

 

0
ottobre 8th, 2011

Facebook, Google Plus o qualunque sia il tuo social network preferito, questo “libro” potrebbe proprio fare al caso tuo. Giunto quest’anno alla seconda edizione, a dimostrazione del suo successo, è una “guida marketing” (e non solo) per ottimizzare le proprie attività su Facebook e ottenere il massimo dal nostro social network.

Ultimamente il percorso intrapreso dai social network è quello di copiarsi a vicenda. Risultato che porterà a pochi potenti social network tutti uguali che verrano scelti solo per il messaggio emozionale che trasmette il brand.

Il libro si sviluppa in due parti. Il primo è una guida pratica basilare per i primi passi nel social network, magari un po’ noioso per chi già ci naviga da tempo. L’analisi però è molto attenta e dettagliata, nulla è lasciato al caso.

La seconda parte si tuffa nella pubblicità, nel marketing, nella promozione per un quadro completo del social network più famoso al mondo in chiave business. Una guida completa per pubblicizzare un prodotto, un servizio o un’azienda. Con i relativi riferimenti alle relazioni commerciali con la vita offline.

“Questo libro vuol centrare l’’obiettivo dichiarato di far conoscere, comprendere e mettere in pratica buoni metodi, l’uso corretto degli strumenti e delle dinamiche sociali che sono alla base delle relazioni del network, così da generare nuovo business”

 

così dichiara l’autore Luca Conti.

Consigliato per neofiti ed esperti, è una lettura interessante da non leggere solo in chiave Facebook, ma social network in generale perchè sono le idee a rendere grande un progetto, non bastano due dritte su come farsi conoscere.

4
ottobre 6th, 2011

Non posso esimermi dallo scrivere quattro righe per lui, quell’uomo che volenti o nolenti ha condizionato il mondo, con le sue rivoluzioni informatiche e sociali.

Si può essere più o meno fan della cultura informatica che ha voluto imprimere alla sua azienda, più o meno fan della filosofia alle spalle, più o meno fan dei prodotti che ha saputo creare (perchè il loro vero successo è dovuto soprattutto alla sua figura).

Ma non si può non concedere a Steve Jobs tutto il rispetto e l’ammirazione che solo ai genii è riservato: perchè lui in effetti lo era. Next, iOs, Pixar, ipod e iphone sono solo alcune delle sue rivoluzioni e dei suoi successi più palesi. Inutile ricordarlo, la storia recente di quest’uomo è praticamente storia quotidiana per quanto è stata presente nelle nostre vite.

Io non sono assolutamente fan nè di Apple nè dei suoi prodotti(tranne Pixar ;D ), nè di quello che tenta di fare con i suoi software: ma sono assolutamente fan di Steve Jobs, del suo entusiasmo e del suo modo di lottare e credere nei sogni. Il suo video sul discorso a Stanford, è per me grande fonte di ispirazione, e lo ammetto, spesso guardarlo dà la forza di continuare a “credere”.

Standing ovation per un leader, un genio un visionario: Thanks for showing that what you build, can change the world. I will miss you.

0
ottobre 4th, 2011

Parliamo di “social network“. Mark Zuckerberg può starvi simpatico o meno, ma la sua creazione (sua non del tutto e questo si sa, ma ufficialmente è così) ha conquistato milioni di utenti in tutto il globo e quei pochi che non sono registrati è perchè probabilmente non hanno un computer o non lo sanno usare.

L’F8, main event annuale del colosso californiano, ha portato buone nuove per gli iscritti a “Facebook“. Il merito, proprio a detta di Mark, va a OpenGraph “la cosa più innovativa che si sia mai vista sul Web”. A livello diciamo del Like Button, che esalta all’ennesima potenza la meritocrazia del web.

OpenGraph è pura condivisione diretta in tempo reale e questo agevola velocità ed efficienza nella comunicazione. Inoltre con i recenti innesti di Spotify, Netflix e Hulu il popolo della rete ha a disposizione tanti nuovi canali per avere musica, film e serie tv restando sempre connessi a Faccialibro.

Il concetto espresso da Zuckerberg per il futuro di Facebook è quello di Serendipity, un flusso casuale di informazioni che ci mostrano quello che ci piace senza il minimo sforzo di ricerca. A breve sarà ampliata anche la sezione giochi.

La tecnica utilizzata da Zuckerberg&soci non è più quella di eludere le regole della privacy a favore di marketing e pubblicità, ma di attrarre gli utenti e invitarli a esprimere ogni tipo di preferenza spontaneamente e pubblicamente.

Infine come ultimo, ma non meno importante strumento a disposizione della rete, è arrivato Timeline in grado di ordinare cronologicamente ogni traccia che abbiamo impresso nel social network, in modo da raccontare la nostra storia su Facebook.

Google Plus é entrato beffardo e trionfante nelle nostre vite online, ma dopo il boom iniziale ha un attimo rallentato a causa anche di questa rivoluzione di Facebook che, colpo su colpo, convince gli utenti a non emigrare verso nuove piattaforme.

0