febbraio 22nd, 2012

Per allungare la vita e avere ottime prestazioni del proprio pc, nonostante magari l’età avanzata, non è importante aggiornare solo la parte software, o peggio ancora Comprare un pc nuovo; Importante è anche curare la manutenzione dello stesso.
In questo post, andiamo a discutere della pulizia del case e in particolare delle ventole. Un aspetto a mio parere, determinante per le buone prestazioni della macchina,  ed anche per la salute delle nostre orecchie! Togliere la polvere è utile non solo per migliorare l’efficienza delle ventole, ma anche per migliorare la dissipazione del calore di tutti i componenti hardware: Troppa polvere depositata su di essi, impedisce la dispersione del calore generato.

1. Quando e ogni quanto è utile pulire il proprio PC?

Non vi è nè un quando nè un lasso di tempo utile per farlo; in generale più lo si fa, meglio starete voi, e il vostro pc. Fate attenzione anzitutto all’ambiente in cui lavora il Pc: se è un ambiente piuttosto polveroso, è chiaro che la frequenza di pulizia dovrà aumentare. C’è però un segnale indicatore, che ci può aiutare a decidere. Ed è il rumore delle ventole. Se sentiamo i decibel (più semplicemente il rumore) delle stesse, superiori rispetto ai primi tempi, è chiaro che qualcosa non le fa correre correttamente. C’è troppa polvere, e questa impedisce il corretto funzionamento. Ovviamente, la troppa polvere fa correre meno le ventole e ostruisce i passaggi dell’aria. tutto ciò non consente il corretto circolo d’aria per allontanare aria calda dalle parti hardware e far arrivare aria più fresca.
Nulla di preoccupante ad ogni modo, basta davvero poco per migliorare sensibilmente la situazione.

2. Di cosa abbiamo bisogno?

- Avremo bisogno di cose che possiamo trovare in ogni casa. Un Pennello per la barba o per dipingere, l’asciugacapelli ed un panno attirapolvere. Sarebbe utile, ma non necessario, anche l’aria compressa, e dell’olio sbriccante (oppure del grasso).

 

Consiglio di svolgere questo lavoro fuori il balcone, o in luoghi aperti. Assolutamente non in camera, in quanto quello che andremo a fare sarà togliere Grosse quantità di polvere.

3. Come procediamo?

Stacchiamo ogni presa dal Pc, e apriamo il case, di modo da poter chiaramente vedere ogni parte interna del nostro pc, e poterci lavorare su. Non mi dilungo sul come aprirlo: alcuni hanno le viti, altri hanno ganci o scatti. Basta stare attenti e tutto andrà bene.
La prima cosa da fare, è utilizzare l’asciugacapelli per buttar fuori tutta la polvere che si è formata in maniera superficiale. È la parte di polvere più facile da togliere è volerà via subito. In alcuni casi saranno proprio delle palle di polvere di notevoli dimensioni! Facciamo attenzione a non dimenticare i punti dove è facile che la stessa si blocchi e non voli via, e di passare l’asciugacapelli in ogni punto del case.
Terminato il primo passaggio, possiamo prendere ora il pennello da barba, o quello per dipingere. Sarà lo strumento per poter arrivare nei punti più incavati, in particolare tra le ventole, e nei vari dissipatori. Alzerà buona parte della polvere sottile, che non è venuta via precedentemente. Una volta alzata con il pennello, possiamo ripassare con l’asciugacapelli. Noteremo alzarsi ancora tanta polvere, ma nonostante questo ce ne sarà ancora tanta da togliere!
Infine ci verrà in aiuto il panno attira polvere: facendo sempre attenzione per evitare di rompere alcune parti o togliere cavi che poi sarebbero di difficile re-inserimento, passiamolo delicatamente su tutti i componenti Hardware del nostro Pc, soprattutto vicino alle ventole, dove noterete ancora uno strato di polvere sottilissima, e che non andrà via facilmente. Molto probabilmente tra le pale delle ventole, sarà presente ancora molto sporco: concentriamoci lì, e cerchiamo di togliere quanta più polvere sia possibile. Sono i componenti più importanti per la circolazione dell’aria e per il corretto dissipamento del calore del nostro pc. Facciamole funzionare correttamente! Finito questo, ancora una volta passiamo aria fresca e veloce nel nostro Pc con l’asciugacapelli,  per togliere l’ulteriore polvere che abbiamo scrostato. Facciamo attenzione a pulire anche i dissipatori presenti nel pc, Passando il pennello tra le alette d’alluminio.

  

Come vedete, vi ho parlato di aria compressa, ma non sono convinto sia utile per noi, perché lo strato superficiale di polvere possiamo levarla con l’asciugacapelli, quello più insidioso invece, non andrà via neanche con l’aria compressa: Per esso dovremmo lavorare, come detto,  con pennello e panno attira polvere. Se però l’avete in casa, provate pure ad utilizzarla: val sempre la pena verificare da se stessi e fare da soli le proprie considerazioni.

Per i più esperti, o per i temerai, potremmo affinare la nostra pulizia e l’efficienza delle ventole, con del lubrificante all’interno del meccanismo magnetico delle stesse. È una cosa semplice e sicura da fare, ma non tutti potrebbero sapere cosa fare e come: Non mi dilungherò molto sul come smontare una ventola per lubrificarla (magari ne parleremo in un secondo post). È sufficiente sapere che si può utilizzare del lubrificante a bassissima conducibilità (sicuro e utilizzabile su componenti elettrici) per migliorare la loro rotazione.

Terminato il tutto, possiamo richiudere il case, e verificare l’effettiva diminuzione del rumore delle ventole. Se tutto è andato bene, e avrete fatto un buon lavoro, vi ringrazierà il vostro udito, ma anche il vostro Pc, che potendo contare su una maggiore efficienza della dissipazione del calore, lavorerà a temperature più basse, e garantirà prestazioni superiori.

Alcune ultime considerazioni:

Faccio riferimento ai pc desktop, ma questa procedura e queste accortezze, sono assolutamente necessarie e valide anche per i pc notebook. In questi casi è ancora più necessario stare attenti alla pulizia del pc dalla polvere!

Infine, anche se il nostro sistema è fanless, cioè senza l’uso delle ventole, i miei consigli sono applicabili e altamente consigliati! In caso di sistemi fanless infatti, sarà ancora più importante tenere efficienti e senza polvere accumulata, le parti che dovranno accogliere l’aria per dissipare calore.  Pertanto, anche in questo caso, è consigliato aumentare la frequenza di pulizia del sistema.

Come sempre naturalemente, feedback e commenti costruttivi sono sempre ben accetti!

 

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dicembre 15th, 2011

È un pò di anni che Google ci delizia con un lavoro di Marketing, che personalmente ogni volta, mi mette i brividi.

Zeitgeist è semplicemente (?!) il mondo e quello che è accaduto durante l’ultimo anno, in termini di ricerca, fatto a video. Un lavoro che è il percorso svolto durante l’anno, che ci da memoria di tutti i grandi avvenimenti. Cosa è accaduto in quest’anno, e cosa hanno cercato maggiormente gli utenti online? Le rivoluzioni del Nord Africa, il terremoto in Giappone, le “morti eccellenti”: Un anno, come scrivono loro di avversità, di incroci, rivoluzioni, ricordi, possibilità e ispirazione. C’è davvero di tutto, come sempre, sia dal punto di vista storico, ma soprattutto dal punto di vista emozionale. Personalmente vedere ogni volta questo video, durante tutti gli anni, non vi nascondo che mi mette i brividi. È pur vero che è il modo in cui lo rendono (il lavoro di Marketing di cui vi parlavo…) che svolge egregiamente il suo compito, ma è anche vero che da quando è iniziata questa iniziativa, è un appuntamento al quale non riesco a sottrarmi, e anzi, negli ultimi giorni dell’anno, aspetto con impazienza. Un video che è un’esperienza…assolutamente da vedere.

Vi lascio al video, perchè, l’ho scritto già, vederlo mi lascia senza parole!

 

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ottobre 8th, 2011

Facebook, Google Plus o qualunque sia il tuo social network preferito, questo “libro” potrebbe proprio fare al caso tuo. Giunto quest’anno alla seconda edizione, a dimostrazione del suo successo, è una “guida marketing” (e non solo) per ottimizzare le proprie attività su Facebook e ottenere il massimo dal nostro social network.

Ultimamente il percorso intrapreso dai social network è quello di copiarsi a vicenda. Risultato che porterà a pochi potenti social network tutti uguali che verrano scelti solo per il messaggio emozionale che trasmette il brand.

Il libro si sviluppa in due parti. Il primo è una guida pratica basilare per i primi passi nel social network, magari un po’ noioso per chi già ci naviga da tempo. L’analisi però è molto attenta e dettagliata, nulla è lasciato al caso.

La seconda parte si tuffa nella pubblicità, nel marketing, nella promozione per un quadro completo del social network più famoso al mondo in chiave business. Una guida completa per pubblicizzare un prodotto, un servizio o un’azienda. Con i relativi riferimenti alle relazioni commerciali con la vita offline.

“Questo libro vuol centrare l’’obiettivo dichiarato di far conoscere, comprendere e mettere in pratica buoni metodi, l’uso corretto degli strumenti e delle dinamiche sociali che sono alla base delle relazioni del network, così da generare nuovo business”

 

così dichiara l’autore Luca Conti.

Consigliato per neofiti ed esperti, è una lettura interessante da non leggere solo in chiave Facebook, ma social network in generale perchè sono le idee a rendere grande un progetto, non bastano due dritte su come farsi conoscere.

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ottobre 6th, 2011

Non posso esimermi dallo scrivere quattro righe per lui, quell’uomo che volenti o nolenti ha condizionato il mondo, con le sue rivoluzioni informatiche e sociali.

Si può essere più o meno fan della cultura informatica che ha voluto imprimere alla sua azienda, più o meno fan della filosofia alle spalle, più o meno fan dei prodotti che ha saputo creare (perchè il loro vero successo è dovuto soprattutto alla sua figura).

Ma non si può non concedere a Steve Jobs tutto il rispetto e l’ammirazione che solo ai genii è riservato: perchè lui in effetti lo era. Next, iOs, Pixar, ipod e iphone sono solo alcune delle sue rivoluzioni e dei suoi successi più palesi. Inutile ricordarlo, la storia recente di quest’uomo è praticamente storia quotidiana per quanto è stata presente nelle nostre vite.

Io non sono assolutamente fan nè di Apple nè dei suoi prodotti(tranne Pixar ;D ), nè di quello che tenta di fare con i suoi software: ma sono assolutamente fan di Steve Jobs, del suo entusiasmo e del suo modo di lottare e credere nei sogni. Il suo video sul discorso a Stanford, è per me grande fonte di ispirazione, e lo ammetto, spesso guardarlo dà la forza di continuare a “credere”.

Standing ovation per un leader, un genio un visionario: Thanks for showing that what you build, can change the world. I will miss you.

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ottobre 4th, 2011

Parliamo di “social network“. Mark Zuckerberg può starvi simpatico o meno, ma la sua creazione (sua non del tutto e questo si sa, ma ufficialmente è così) ha conquistato milioni di utenti in tutto il globo e quei pochi che non sono registrati è perchè probabilmente non hanno un computer o non lo sanno usare.

L’F8, main event annuale del colosso californiano, ha portato buone nuove per gli iscritti a “Facebook“. Il merito, proprio a detta di Mark, va a OpenGraph “la cosa più innovativa che si sia mai vista sul Web”. A livello diciamo del Like Button, che esalta all’ennesima potenza la meritocrazia del web.

OpenGraph è pura condivisione diretta in tempo reale e questo agevola velocità ed efficienza nella comunicazione. Inoltre con i recenti innesti di Spotify, Netflix e Hulu il popolo della rete ha a disposizione tanti nuovi canali per avere musica, film e serie tv restando sempre connessi a Faccialibro.

Il concetto espresso da Zuckerberg per il futuro di Facebook è quello di Serendipity, un flusso casuale di informazioni che ci mostrano quello che ci piace senza il minimo sforzo di ricerca. A breve sarà ampliata anche la sezione giochi.

La tecnica utilizzata da Zuckerberg&soci non è più quella di eludere le regole della privacy a favore di marketing e pubblicità, ma di attrarre gli utenti e invitarli a esprimere ogni tipo di preferenza spontaneamente e pubblicamente.

Infine come ultimo, ma non meno importante strumento a disposizione della rete, è arrivato Timeline in grado di ordinare cronologicamente ogni traccia che abbiamo impresso nel social network, in modo da raccontare la nostra storia su Facebook.

Google Plus é entrato beffardo e trionfante nelle nostre vite online, ma dopo il boom iniziale ha un attimo rallentato a causa anche di questa rivoluzione di Facebook che, colpo su colpo, convince gli utenti a non emigrare verso nuove piattaforme.

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settembre 13th, 2011

Giovedì 09, Venerdì 10 e Sabato 11 Settembre, si è tenuto presso la Mediateca Marte a Cava de’ Tirreni la nona edizione del PWI: Premio web italiano.

E’ Stato un festival davvero molto stimolante anzitutto per la altissima densità di personalità del mondo web che erano presenti, Alex Giordano e Mirko Pallera di ninjamarketing.it, Nadia Carta Account Manager di Google Italia e Matteo Rigamonti di Pixart, sia perchè gli stessi hanno dato vita ad alcuni dei workshop in programma, ricchi di spunti e lezioni interessantissime a proposito soprattutto del marketing e della comunicazione in senso ampio; Sia infine perchè è stata l’occasione per creare e rafforzare il netowrk per ognuno di noi, tanta è stata la partecipazione di persone estremamente competenti ed importanti!

Workshop particolarmente affascinanti sono stati quelli di Nadia Carta, a proposito della possibilità di rendere “più sexy il mondo del Display”, colloquio tra l’altro altamente coinvolgente(complimenti per questo alla Manager di Google, che è riuscita nel suo intento davvero egregiamente), ma soprattutto quello con i ninja Alex e Mirko, che hanno dato lezioni di marketing non convenzionale: Spingere nel marketing per qualcosa che sia davvero “non convenzionale”…questa si che è una bella sfida per chi fa questo lavoro e per gli appassionati del settore:  davvero intrigante! Nondimeno l’enorme opportunità che hanno dato alle startup presenti alla lezione, di poter parlare di fronte al pubblico ed esporre la propria startup, i progressi e le attività che stanno compiendo. Colgo qui l’occasione, perchè nella foga e nell’emozione del momento credo di non averlo fatto abbastanza, di ringraziarli pubblicamente: leggerli e talvolta confrontarmi con loro è sempre stimolante: ricevere da loro questa opportunità è stata un’emozione che non riesco ad esprimere con semplici parole.

Insomma un evento davvero entusiasmante, da ripetere senz’altro: i miei più vivi complimenti all’intera organizzazione del Festival web italiano, e in particolare al prof. Alfonso Amendola, direttore della Mediateca Marte e docente all’università degli Studi di Salerno, nonché anima e collante dell’evento.

Nella speranza che manifestazioni ed eventi così importanti per il web italiano trovino una casa ed un motore nella Mediateca Marte, location ideale per la sua anima antica e moderna al tempo stesso, avvolta da una cornice senza eguali quale Cava de’ Tirreni, Il mio augurio è che il loro impegno in questo senso continui e cresca, visto anche il supporto ninja su cui possono contare. E la mia promessa, è la partecipazione entusiastica al prossimo appuntamento!

 

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luglio 24th, 2011

logo mysqlitalia.itQuando ci si avventura in progetti e start-up web oriented, o anche solo nella creazione di CMS di vario genere, è impensabile iniziare, senza aver organizzato bene i propri strumenti.

Tanti sono gli aspetti da valutare, e anche sotto il profilo tecnico, non si tratta di avere solo una piattaforma di gestione dei contenuti:  gestire bene i motori alle spalle, è spesso più importante della scelta del CMS.

L’ottimizzazione e la gestione del nostro database è senz’altro tra gli oneri più importanti, in termini di impegno, da dover affrontare.

Ci viene incontro in questo compito una community davvero formidabile, mysqlitalia.it, che grazie al loro impegno garantiscono tutorial, tips, articoli, un forum molto attivo e disponibile, e risorse utili che aiutano e semplificano il lavoro sul DB MySQL.

Insomma il classico coltellino svizzero dal quale non si può prescindere!

Interessanti sono i Tips che scorrono in alto, dando immediatamente aiuto,

“facilitando il copia e incolla rapido degli utenti nella risoluzione dei problemi quotidiani nell’utilizzo di MySQL

Una sezione di notevole interesse è poi quella relativa alle recipes (ricette) dove navigando si riusciranno a trovare tanti utili consigli legati a MySQL e gli strumenti per esso.

uno strumento e una community indispensabili per la gestione e la manutenzione del nostro Db, che va fatto anche per soluzioni semplici in hosting.

Insomma, alla ricerca della query perduta, fatevi dare una mano dagli esperti italiani!

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luglio 5th, 2011

da pochi giorni sono iscritto al nuovo social Network di Google+ di cui non si fa altro che parlare… su twitter e facebook… :)
Entrambi i social network, sono assolutamente essenziali ormai, per una ragione: grazie ad essi, la propria presenza su internet è viva, ed immediata, ben più di quanto sia possibile con blog siti e foto: anche se hai da dire poco, e poco interessante, twitter e facebook (netLog, MySpace e altro) ci sono, e te lo permettono…

Google+ è semplice, eppure nella sua semplicità, ancora una volta riesce ad essere rivoluzionario, concreto, maledettamente attraente!

il sistema è graficamente molto semplice, fin troppo forse…e questo fa pensare che c’è ancora tanto da lavorare a tal proposito; Hangouts è una primizia unica nel suo genere, e la classificazione delle sinapsi è assolutamente rivoluzionaria, ed è questo che secondo me è davvero strabiliante: il sistema di gestione delle amicizie, è unidirezionale, simile a twitter, e non come facebook, dove non puoi vedere ciò che scrive una persona che non ti è amica…
Unisce così i punti di forza di twitter e facebook, in un solo colpo! Il +1 di google, condisce tutto per l’integrazione…integrazione che Plus avrà con tutti i servizi di google.

Facendo un piccolo calcolo, Google possiede ed integra tutti servizi più interessanti (Maps, mail, instant messanging, ricerche, share e tanto tanto altro) ed arriva prima, partendo per ultima, là dove tutti avrebbero voluto arrivare: un sistema integrale e globale, nell’offrire tutti i servizi necessari su internet: il che si sarebbe tradotto per tutti nelle ricerche sul web (dove avrebbe voluto arrivare Facebook, e ci stava per riuscire twitter), spodestando così lo strapotere di BigG

Altre ancora sono le sorprese, e tanti i problemi che porta con se un progetto che, comunque sia, è ancora giovane!

Vale la pena però ricordare, un paio di cose interessanti: Secondo me la gestione degli account da parte di Google, è stata fino ad ora piuttosto svogliata, e bistrattata, ed é difficile pensare a Google Plus già come killer di facebook e twitter, soprattutto per il forte vantaggio competitivo che per ora hanno, vale a dire, per facebook 700 milioni di iscritti e 400 per twitter, ma quanto ci metterà google a colmare il divario sulla gestione degli account e quanto ad avere lo stesso numero di utenti che, ad onor del vero, google già ha e che deve solo completare?

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febbraio 27th, 2011

É notizia piuttosto recente, che i sondaggi parlano di una tendenza in netto aumento. La notizia è resa ancora più interessante, se tutto questo accade in un periodo di crisi così profonda quale quello che stiamo vivendo in questi anni.

Secondo un sondaggio della Forrester, infatti, l’e-commerce continua a beneficiare di una crescita annua in Europa e negli Stati Uniti, rispettivamente dell’11% e del 10%, che è in netta controtendenza rispetto ai dati relativi al commercio tradizionale.

Sembra dunque, un settore dove i consumatori non si preoccupano delle loro tasche e dello stato di crisi generale, e questo essenzialmente per due motivi: Il consumatore ‘internauta’ è un consumatore molto più attento nel acquistare i propri prodotti, sia perchè prima degli acquisti si informano in maniera dettagliata con ricerche consigli e feedback da parte di chi ha già fatto gli stessi acquisti, e sia per la ricchezza di informazioni che gli eshop, e più in generale tutta internet, mettono a disposizione dei loro clienti. Secondo motivo, gli acquisti in rete possono risultare estremamente vantaggiosi dal punto di vista economico, in quanto un maggiore risparmio di spesa per i fornitori si traduce spesso anche in un risparmio per i consumatori!

Andando ad analizzare più nel dettaglio i dati della forrester, si evince che la spesa media dei consumatori salirà entro il 2014, fino a circa 600 euro procapite, contro i 483 di due anni fa. Nel 2010 è cresciuto di circa il 20% rispetto all’anno precedente.

Crescite nette a dimostrazione che il futuro del commercio si combatterà anche e soprattutto in questo campo!

La scelta del sistema adatto a far decollare il proprio e-commerce però è il primo ostacolo che si frappone a questo nuovo mercato, perchè, per i più, scegliere le tecnologie e le strategie giuste quando si è inesperti potrebbe portare a scoraggiamento o addirittura ad errate scelte e conseguentemente inutile dispendio di denaro.

Facilità di utilizzoavviamento, assistenza SEO e tutte le operazioni tecniche, necessarie, per farsi trovare in rete, e garantire il successo di un e-commerce possono ritrovarsi tutte, facilmente in byoutique.com, la piattaforma di e-commerce, che rende facile la possibilità di avere il proprio eShop!

Ci piace pensare, che la nostra offerta sia una possibile risposta alla crisi, per far ripartire soprattutto le piccole imprese; il nostro aiuto a voi, valutando anche l’offerta iniziale, di creazione gratuita del vostro eShop, e prima assistenza all’avviamento: Non vorrai mica rifiutare una mano?

Questa è la mia relazione sullo stato attuale del e-commerce in Italia, in Europa, nel mondo… Questo è quanto testimoniato dalla ricerche.

Questa è quanto sto studiando con passione e cerco di mettere in pratica.

Questa è la sfida di byoutique.com.

E’ una buona iniziativa?

Un luogo dove, i commercianti, per lo più piccoli commercianti, riescano ad ottenere un e-Shop personale, poter allargare il loro mercato, senza doversi preoccupare di tutto quanto possa essere d’ostacolo per una nuova iniziativa imprenditoriale, e per la riuscita della loro attività oltre le mura del loro locale.

Un luogo però rivolto anche all’utente singolo, che riceverà tanti vantaggi anzitutto da una SINGOLA iscrizione: sono fatte salve dunque le dita degli stessi, che non dovranno compilare mille form snervanti, per acquistare da mille negozi diversi; La piattaforma però offre ulteriori e più invitanti vantaggi. Tra i molti, la raccolta delle migliori offerte, la comparazione dei prezzi, sconti e campagne promozionali, e tante altre iniziative che solo il futuro potrà svelarci…

Cosa ne pensate voi? sono curioso di leggere i vostri commenti….se ce ne saranno! =)

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